Orata: pesce squisito

orata.jpgL’orata (Sparus aurata), uno dei pesci più preziosi e costosi, è un sparide, pesce di forma ovale, allungata e compressa, con il corpo ricoperto di grandi scaglie (tranne per il muso) caratterizzato da una mezzaluna d’oro tra il occhi. L’orata è fresca quando i suoi colori risultano brillanti, la carne soda e le scaglie ben attaccate al corpo. Questo pesce, dalla carne bianca, contiene 159 calorie per cento grammi e fornisce buone proteine e grassi Omega 3. Contiene anche vitamine B1, B2 e PP, sutili per il funzionamento del sistema nervoso e muscolare e una buona quantità di minerali tra cui fosforo, iodio, ferro e calcio. Sarebbe meglio scegliere sempre esemplari selvatici o da allevamenti  certificati per avere una migliore percentuale di omega-3.

Bulgur: un altro modo di mangiare il grano

scopriamo-insieme-il-bulgur.jpgIl bulgur è grano germogliato grazie alla cottura al vapore dei chicchi di grano, che poi vengono essiccati e macinati. Il bulgur ha le stesse caratteristiche nutrizionali del grano, contiene 317 kcal, ha una buona fonte di fibre, vitamine del gruppo B, fosforo e potassio. Il bulghur è commercializzato in forme diverse a seconda delle dimensioni dei grani: le dimensioni più grandi sono adatte per preparare zuppe, i grani più fini, tuttavia, sono più adatti per la preparazione di piatti freddi e insalate. È consigliabile acquistare il bulgur confezionato, per evitare che sia deteriorato dall’eccessiva esposizione agli elementi. Il bulgur non ha bisogno di una vera e propria cucina, è sufficiente metterlo in un contenitore, versare acqua bollente e lasciarlo riposare per 10 -30 minuti (a seconda delle dimensioni), per deidratarlo e renderlo consumabile.
Utilizzata una quantità d’acqua pari al doppio del volume di bulgur (per esempio, 100g di bulgur, 200g di acqua).

Calorie: sappiamo davvero cosa sono?

100-cal-snacksNegli ultimi anni, il calcolo delle calorie è diventato quasi indispensabile per molte diete, ma essere sani significa comprendere le calorie non contarle ossessivamente. Ma cosasono le calorie? Le calorie espresse nelle etichette nutrizionali dei diversi alimenti ci dicono la quantità di energia che, quel determinato alimento, può fornire il corpo rispetto alla dose somministrata. L’energia contenuta negli alimenti, infatti, viene misurata in calorie (cal) e in joule (J). Per essere più precisi, una caloria è la quantità di energia necessaria per innalzare la temperatura di un grammo di acqua di un grado Celsius.
La quantità di energia contenuta negli alimenti e nelle bevande, o energia consumata per svolgere un’attività, può essere espressa in kilocalorie o kilojoule. Per un ragionamento logico se un individuo consuma più calorie di quelle che introduce, il corpo utilizza le riserve del corpo e che la persona perde peso; se una persona consuma meno calorie di quelle che introduce, immagazzina nel corpo, in forma di grasso, le calorie ingerite in eccesso, quindi la persona aumenta il peso corporeo. Ma ogni alimento ha diversi tipi di calorie, i carboidrati forniscono una media di 4 kcal per grammo, di queste calorie il 97% viene assorbito dal nostro corpo, il restante viene espulso. I grassi forniscono ben 9 kcal per grammo al nostro corpo e di queste il 95% è assorbito, il resto è espulso.
Per le proteine, il calcolo è a nostro svantaggio, dato che il nostro corpo non è in grado di utilizzare l’azoto, nonostante le proteine producano 5,65 kcal per grammo noi riusciamo ad utilizzare solo 4,35 Kcal per grammo, di queste viene assorbito il 97% delle proteine animali ingerite mentre solo il 78% delle proteine vegetali ingerite a causa della maggiore quantità di fibre. Voglio ricordare che ogni grammo di alcol fornisce 7 calorie, per cui anche gli alcolici possono farvi ingrassare.

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Gombo: che strano frutto

okra.pngIl gombo (Abelmoschus esculentus) è una pianta della famiglia delle Malvaceae, che viene spesso chiamato okra o molondron. Questa pianta produce frutti commestibili di colore verde, è originaria dell’Africa, ma è ormai noto in quasi tutto il mondo. L’okra è un frutto con poche calorie (30 calorie per 100 grammi), che non contiene grassi saturi e colesterolo, ma è una buona fonte di fibre, potassio, zinco, calcio, ferro e magnesio. Esso contiene anche vitamina A, vitamina C, vitamina K, vitamina B9, vitamina B6. Questi nutrienti sono particolarmente utili per coloro che soffrono di diabete perché, grazie alle fibre che contiene, aiuta a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Questo frutto aiuta anche a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi, ed è estremamente importante per le donne incinte perché è ricco di acido folico, che è essenziale per il feto. L’ocra può essere utilizzato anche come rimedio naturale per capelli, perchè può rivingorire capelli, utilizzate dell’okra tagliato orizzontalmente bollito fino raggiungere una consistenza gommosa e aggiungete del limone.

Acqua: come renderla sfiziosa

flavored-water.jpgAll’inizio di un nuovo programma di benessere si può sentire la mancanza delle bibite che si bevevano prima, ma, essere sano significa bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno). Quindi, come rendere l’acqua più sfiziosa per godersi tutti quei bicchieri di acqua? Ci sono diversi modi per rendere l’acqua gustosa, senza trasformarla in una gassosa, iper calorica iper e piena di conservanti.
Ecco alcune deliziose idee:
– Aggiungete un limone (o un altro agrume) in una bottiglia piena d’acqua e shekeratela (tappo chiuso!);
– È inoltre possibile aggiungere le fette di agrumi nell’acqua e lasciarla riposare durante la notte;
– Lasciate un bastoncino di cannella in infusione per una notte intera;
– Aggiungete delle foglie aromatiche, come la menta o basilico, lasciandole riposare per una notte;
– Per un sapore più delicato, aggiungere le fette di cetriolo in acqua prima di andare a dormire;
– Aggiungete due grosse fette di ananas fresco e lasciatele riposare in frigorifero per 2 ore;
– Aggiungete della frutta surgelata in acqua per 3 ore (non superate la soglia o il sapore sarà rancido);
– Aggiungete dei petali di rosa in acqua, lasciandoli in infusione per tutta la notte per un sapore delicato;
– Preparate una tazza di tè verde (tisane o altro) senza zucchero e versatelo in una bottiglia d’acqua per permettere che si raffreddi.
Ora non avete più scuse per bere la giusta quantità di acqua ogni giorno 🙂

Tonno: pesce grande anche nel gusto

tonnopinnagialla.jpgIl Thunnus è un genere della famiglia Scombridae che comprende 8 specie (di cui 5 sono a rischio di estinzione) dei grandi predatori pelagici, comunemente noti come “tonno”. Tra le specie che sono a rischio di estinzione ci sono: il tonno rosso (Thunnus thynnus),  il tonno obeso (Thunnus obesus), il tonno australe (Thunnus maccoyii), il tonno orientale (Thunnus orientalis), mentre vicino alla minaccia di estinzione c’è il tonno pinna gialla (Thunnus albacares). Il motivo principale per cui il genere Thunnus è così in pericolo di estinzione è la prelibatezza delle sue carni, estremamente nutrienti. Questo pesce, con meno di 160 cal per 100 grammi, fornisce ben 21 grammi di proteine. È una buona fonte di sodio, fosforo, calcio, selenio, niacina e vitamina A. Questa fonte eccellente di acidi grassi omega 3, che sembrano diminuire la probabilità di ammalarsi di cancro al seno, o quantomeno diminuiscono la probabilità di aggravare la situazione, è un vero e proprio toccasana per il nostro organismo. Diversi studi dimostrano come, l’assunzione di omega 3 (e l’incremento del consumo di acidi grassi EPA e DHA), può ritardare il declino cognitivo negli anziani, il miglioramento della memoria e capacità mentali.
Il consumo frequente di tonno (2-3 volte a settimana) porta benefici al sistema circolatorio, previene l’ipertensione, malattie coronariche  e riduce  il rischio di degenerazione maculare della retina, infine dà effetti benefici in persone affette da artrite reumatoide.
Curiosità: ha un indice glicemico pari a zero (Indicato quindi per i diabetici)!

Caco: energetico dolce nettare

04persimmon_smIl cachi o kaki è una pianta orientale, Diospyros kaki, uno dei più antichi alberi da frutto coltivati dall’uomo, conosciuto per il suo uso in Cina da oltre 2.000 anni. Questo frutto è di colore arancione brillante, dentro e fuori, ha un sapore dolce e una consistenza morbida, liscia al palato. È ricco di proteine vegetali, vitamina A e C, potassio, magnesio, fosforo, calcio, sodio, zuccheri e fibra alimentare, che aiuta a regolare la funzione intestinale. Il caco, come dicevo, è ricco di zuccheri, il che lo rende un alimento non raccomandato per i diabetici, ma è ottimo per chi vuole una spinta energetica senza rinunciare al gusto e ai benefici di vitamine e minerali. Il consumo di cachi, quando sono in stagione, può anche aiutare a ripulire il fegato e a combattere la ritenzione idrica.
Come la maggior parte dei frutti, anche il caco deve essere consumato crudo per ottenerne gli apporti nutrizionali e benefici, l’ideale è mangiarlo direttamente con un cucchiaino o in una macedonia, anche se può essere usato per la produzione di un vino a basso contenuto di alcol e per delle gustosissime confetture. Per scegliere un caco maturo al punto giusto, osservate la buccia, sottile, quasi trasparente, ma intatta e una polpa tenera. Tuttavia, possono essere acquistati non pienamente maturi, dal momento che raggiunge rapidamente la maturità: un piccolo trucco per accelerare questo processo è disporre il caco vicino alle mele. Il caco, la cui polpa è dolce se matura, è astringente e sgradevole se mangiato acerbo a causa dell’alto contenuto di tannini.
C’è anche un’altra varietà, chiamato caco-mela, che ha una polpa soda e croccante simile a quella delle mele, sono più pratici da mangiare (basta sbucciarli e tagliarli a fette, senza doversi preoccupare di possibili macchie) ma ha un sapore meno dolce.