Riso: estremamente benefico per i celiaci

riceIl riso (Oryza sativa) è una pianta appartenente alla famiglia dei cereali con origini molto antiche, infatti sembra che la prima forma selvatica fosse già emerso più di 12.000 anni fa lungo le pendici dell’Himalaya, ma ha subito molti cambiamenti morfologici e fisiologici a causa di processi di adattamento a diverse climatiche condizioni, prima di arrivare. Questo cereale è composto principalmente di carboidrati, ma contiene anche fino al 7,5% di proteine, fino al 1,3% di grassi. Il riso, che può essere apprezzato da coloro che soffrono di celiachia, ha molte proprietà, infatti è molto digeribile, grazie alla buona concentrazione di vitamina B e l’alta concentrazione di fibre che aiutano il movimento del cibo nel tratto intestinale. Il riso contiene molte vitamine tra cui la vitamina B1, B2, B3, B9 ed è ricco di minerali come potassio, che aiuta a regolare il ritmo cardiaco, selenio, che aiuta a stimolare il sistema immunitario e la produzione di anticorpi. Infine il riso ha un effetto protettivo sui reni, grazie al suo potere rinfrescante, astringente e rinfrescante.

 

Bulgur: un altro modo di mangiare il grano

scopriamo-insieme-il-bulgur.jpgIl bulgur è grano germogliato grazie alla cottura al vapore dei chicchi di grano, che poi vengono essiccati e macinati. Il bulgur ha le stesse caratteristiche nutrizionali del grano, contiene 317 kcal, ha una buona fonte di fibre, vitamine del gruppo B, fosforo e potassio. Il bulghur è commercializzato in forme diverse a seconda delle dimensioni dei grani: le dimensioni più grandi sono adatte per preparare zuppe, i grani più fini, tuttavia, sono più adatti per la preparazione di piatti freddi e insalate. È consigliabile acquistare il bulgur confezionato, per evitare che sia deteriorato dall’eccessiva esposizione agli elementi. Il bulgur non ha bisogno di una vera e propria cucina, è sufficiente metterlo in un contenitore, versare acqua bollente e lasciarlo riposare per 10 -30 minuti (a seconda delle dimensioni), per deidratarlo e renderlo consumabile.
Utilizzata una quantità d’acqua pari al doppio del volume di bulgur (per esempio, 100g di bulgur, 200g di acqua).

Shiitake: fungo medicinale orientale

shiitake-mushrooms-lentinula-edodes-1.jpgLo Shiitake (Lentinula edodes) è un fungo commestibile, ben noto in Asia, in particolare Cina e Giappone, per le sue importanti proprietà medicinali. Questo fungo contiene minerali come potassio, calcio, magnesio, ferro, fosforo e zolfo; provitamina D, vitamina C, vitamina B2 e B12; acidi grassi insaturi e amminoacidi (compresa la lisina essenziale e arginina). Ha un sapore leggermente piccante che lo rende unico e molto versatile nella preparazione di molte ricette. Inoltre questo fungo contiene un polisaccaride, la lentinan, che stimola le funzioni del sistema immunitario. Questo fungo è terapeutico orientale utile nel ridurre il colesterolo e prevenire l’aterosclerosi, protegge e promuove anche la formazione di anticorpi contro l’epatite B. I funghi shiitake combattere le infezioni fungine, come quelle causate da Candida albicans, ma hanno anche un effetto prebiotico perché favoriscono la formazione di una “buona” flora batterica intestinale. Questo farmaco contrasta la carie dentali naturali, grazie al potere contro germicida specie di Streptococcus che si nascondono nella placca dentale e aiuta in situazioni di sforzo fisico e mentale. Controindicazioni di shiitake, come con altri funghi medicinali, sono per coloro che soffrono di allergia ai funghi e coloro che hanno subito un trapianto d’organo.

Taro: simil-patata tropicale

isolated-taro-root.jpgLa Colocasia esculenta è una pianta della famiglia delle Araceae comunemente nota con il nome di origine polinesiana Taro. Viene coltivato nelle zone tropicali di tutti i continenti ed è un alimento di base di particolare importanza per le popolazioni del Sud America, in Africa o in Asia. La radice, tossica se consumata cruda, può causare gravi irritazioni se entra in contatto con gli occhi o la pelle. A cottura ultimata, questa radice fornisce nutrienti simili a quelle della patata, ma è senza glutine, a basso contenuto di grassi, con un polpa gustosa se bollita, ricca di fibre, vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, C, e e K) e minerali come potassio, sodio, calcio, rame, ferro, magnesio, manganese, selenio e zinco. La radice di taro è ricca di proprietà nutritive che contribuiscono a diminuire la pressione alta e il rischio di malattie del cuore, aumentano la forza del sistema immunitario, il controllo dei livelli di zucchero nel sangue e combattono i radicali liberi. La radice di taro acquistati freschi devono essere conservati in un luogo fresco e buio ventilato, mai in frigorifero. Questa radice può essere utilizzata in molti modi, seguendo le ricette per le patate sia in forno che in zuppe.

Carboidrati: energia per mente e corpo!

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I carboidrati sono uno dei quattro gruppi di prodotti alimentari fondamentali per la salute del nostro corpo, purtroppo negli ultimi anni sono stati classificati come dannosi, ma la realtà è molto diversa. I carboidrati sono sostanze organiche costituiti da carbonio, idrogeno, ossigeno, con il Cx (H2O) y formula generale, divisi in monosaccaridi (glucosio, fruttosio, galattosio), disaccaridi (come il saccarosio e lattosio) e polisaccaridi (come gli amidacei) secondo il numero di zuccheri, 1, 2, o molti. I carboidrati, tuttavia, possono essere raggruppati in semplici e complessi. I carboidrati semplici sono quelle forme che sono facilmente digeribili dall’organismo, comunemente indicati come zuccheri, mentre i carboidrati complessi devono essere modificati con la digestione prima che il corpo sia in grado di utilizzarli come fonte di glucosio e quindi di energia. Detto questo, anche tra gli zuccheri può essere fatta una distinzione, questa volta tra zuccheri buoni e cattivi. Gli zuccheri buoni, quelli che fanno bene al nostro corpo, non dovrebbero mai essere eliminati dalla dieta e sono frutta, verdura e prodotti lattiero-caseari che, oltre a fornire glucosio, donano nutrienti di base al corpo, come vitamine e minerali. Gli zuccheri cattivi, invece, la cui consumazione limitata è consigliata, sono quelli provenienti da prodotti dolciari confezionati, bevande gassate o succhi di frutta con meno del 70% della polpa, sono tutti alimenti dal passo apporto nutrizionale ma elevato contenuto calorico.
I carboidrati complessi, quelli con più molecole di glucosio, possono essere suddivisi in due categorie: amidacei (come le patate e altri tuberi) e fibre, solubili e insolubili (entrambe necessarie!!).
Le fibre solubili sono importanti perché, legandosi ai grassi ed espellendoli, riducono il colesterolo cattivo e tengono sotto controllo lo stimolo. Queste fibre si possono trovare nei semi, nella maggior parte dei frutti, soprattutto noci, legumi secchi, crusca e avena.
Le fibre insolubili facilitano il transito intestinale, perché favoriscono la regolarità e aiutano a prevenire la stitichezza, e si trovano nei cereali integrali, nelle verdure a foglia verde, nelle noci, nei semi di lino, nel cous-cous, nell’orzo e nel riso integrale.
Il fabbisogno giornaliero di glucosio per consentire a cervello e  corpo di funzionare ed essere in buona salute è (sulla base di una dieta di 2000 kcal) tra i 225 ei 325 grammi al giorno, sempre ricordando di includere una buona dose di carboidrati complessi per raggiungere tra il 22 e il 28 grammi di fibre al giorno per le donne, e tra i 28 ei 34 grammi di fibre al giorno per un uomo.

Curiosità! L’indice glicemico di un carboidrato esprime la velocità di aumento di zucchero nel sangue (cioè, la concentrazione di glucosio nel sangue) dopo l’assunzione di 50 g di carboidrati in esame.

Quindi oggi, godetevi il pandoro, panettone e quant’altro! Buon anno!!!

Amaranto: fonte pseudocereale di lisina

amaranthL’amaranto è una pianta originaria dell’America Centrale, con grani commestibili (in questo caso i semi della pianta) e consumato in modo simile a cereali, ma, non essendo parte della famiglia delle graminacee, non è un vero e proprio cereale.Tra la specie commestibili più produttive esistono: Amaranthus caudatus, Amaranthus cruentus e Amaranthus ipocondriaca. Quest’ultima è considerata la varietà più facilmente coltivabile. La coltivazione dell’amaranto risale alle civiltà precolombiane, compresi gli Aztechi, si credeva che questo fosse pseudocereale, chiamato chicco degli dei, fosse estremamente benefico. Una delle principali caratteristiche dell’amaranto è privo di glutine, il che lo rende commestibile per coloro che soffrono di celiachia. Questo pseudocereale è ricco di fibre, proteine di alta qualità, contiene anche elevate quantità di lisina, calcio, fosforo, magnesio e ferro, così come le vitamine B e vitamina C. L’amaranto ha straordinarie proprietà medicinali, grazie all’elevato contenuto di composti attivi tali come fitosteroli, tocoferoli, fosfolipidi e la sua azione germicida e rigenerativa, aiuta a stimolare il positivamente sistema immunitario. Inoltre, la presenza di tannini conferisce un effetto antiossidante e anti-diabete, soprattutto grazie all’attività enzimatica di alfa-amilasi e alfa-glucosidasi che rallentano rispettivamente, la digestione di amido e il rilascio del glucosio nel sangue. Infine l’amaranto un effetto ipocolesterolemizzante, che quindi aiuta a diminuire la quantità totale di colesterolo e trigliceridi nel plasma.

Segale: ricco grano dei poveri

20140726-050240-pm-61360694La segale (Secale cereale) è una pianta della famiglia delle graminacee, un cereale di montagna che si adatta bene ad altitudini elevate ed è resistente ai climi freddi; cresce in terreni difficili e poveri (steppa, brughiera) e matura rapidamente. Molto probabilmente è originaria dell’Africa occidentale. Ci sono due tipi principali: la segale invernale o “grande segale”, con un ciclo di crescita di 13-14 mesi e una coltura biennale e la “segale dormiente” che viene seminata prima del gelo. La segale è nota per il suo uso tradizionale nella creazione del pane nero, un pane usato durante le guerre mondiali a causa del suo basso costo e, quindi, considerato come il pane “dei poveri”. La segale è ancora in gran parte utilizzata per il pane, un alimento gustoso, ma è ricca di glutine, una proteina complessa in cui la gliadina diventa tossico per le persone con malattia celiaca. Questo cereale ha un sorprendentemente basso contenuto calorico (219 calorie per 100 g) contiene molti carboidrati complessi, fibre, così come proteine, sali minerali (come potassio, fosforo, magnesio, calcio) e vitamine (betaina, B1, B2, B3, B5, B6 e folato J).  Questo cereale è noto per la sua difficoltà nel separare il seme dal loglio, e mantiene tutte le sue proprietà, è ricco di fibre, che mantengono il corpo sano grazie all’aiuto che fornisce al transito intestinale e aiuta le cellule del colon proteggendole da eventuali danni. La segale aiuta anche i pazienti diabetici perché, grazie alle fibre che controllano l’assorbimento degli zuccheri, controlla i livelli di zucchero nel sangue.