Carvi: il cumino dei prati che profuma di anice

carviIl carvi (Carum carvi), noto anche come cumino dei prati è una pianta originaria biennale, in Europa e in Asia, centrale e occidentale. I frutti hanno un sapore pungente simile all’anice e il suo aroma proviene dagli oli essenziali in esso contenuti (limonene e carvone). Questa pianta viene usata come spezia, soprattutto nel pane, ma anche per la produzione di liquori come il Kümmel, e per insaporire carni e formaggi. In Grecia questa pianta è nota per le sue proprietà medicinali, l’olio essenziale di questa pianta, infatti, viene utilizzata per le sue proprietà digestive perché ripristina la flora batterica. Inoltre, l’olio essenziale ha anche proprietà antimicrobiche nei confronti di alcune infezioni intestinali come la Salmonella. Inoltre, un decotto preparato dai semi può aiutare a combattere la flatulenza. Molti non sanno che questa pianta aiuta anche in caso di amenorrea e problemi per la produzione di latte nei mesi dopo il parto.

 

Curiosità: sale marino delle Hawaii “Alaea Rosso”

file_7_13Il sale Alaea rosso è riconoscibile per il caratteristico color terracotta (tra l’arancione e marrone) a causa della terra rossa (Alaea), di origine vulcanica, presente nel territorio delle Hawaii, che durante l’essiccazione al sole arricchisce il sale di ferro, il che lo rende 5 volte più ricco rispetto al normale sale iodato. Questo sale, colorato e ricco di ferro, ha un sapore unico, A parte il diverso colore, il sapore è unico, un sapore tostato, simile a quello delle nocciole tostate. L’ideale sarebbe consumare questo sale grezzo, insaporendo carne o pesce alla griglia. Ricordate, per quanto questo sale sia estremamente ricco di minerali, è comunque ricco di sodio, non abusatene!

Tarassaco: pianta da utilizzare nella sua interezza

main_dandelion_th.jpgIl tarassaco comune (Taraxacum officinale), cresce soprattutto nei prati ed è facilmente riconoscibile per i suoi luminosi fiori gialli che ben presto lasciano il posto a globi morbidi e piume chiamate fumarole. Il tarassaco è ricco di inulina, contiene olio essenziale, tannini, flavonoidi, vitamina A e C, minerali, acido caffeico e cumarico, nonché una mucillagine altamente idrofila. Di questa pianta possono essere utilizzate le foglie, le più tenere in insalata, la radice per il caffè di cicoria e i fiori gialli per le marmellate. La radice del tarassaco ha proprietà depuranti, perché stimola la funzione delle vie biliari, del fegato e dei reni, organi in cui avviene attivamente il trattamento delle tossine. Inoltre, stimolando la secrezione di tutte le ghiandole del tratto gastrointestinale (saliva, succo gastrico, pancreatico, intestinale) e dei muscoli del sistema digestivo producono un effetto lassativo. Nel linguaggio popolare questa pianta è conosciuta come “dente di leone, soffione, piscialetto”, per le sue proprietà diuretiche. Infine, il tarassaco è in grado di riattivare la funzione immunologica e aumentare la risposta immunitaria del sistema linfatico.

Ortica: non solo pruriginosa

ortica-021L’ortica (Urtica dioica) è una pianta perenne diffusa, originaria dell’Europa, Asia, Nord Africa e Nord America, riconoscibile per le foglie con peli urticanti, che, quando viene toccata può causare prurito negli uomini e negli animali. L’ortica, però, è anche una pianta commestibile (grande come ingrediente per frittate) e una pianta medicinale, in quanto ha molte proprietà benefiche per il nostro organismo. Le foglie di ortica, ricche di clorofilla, hanno proprietà anti-anemiche, ma anche vasocostrittrici (contrae i vasi sanguigni) e emostatiche (fermano il sanguinamento), per cui è spesso usato in caso di flusso mestruale, sangue dal naso e dall’utero. L’ortica è consigliata anche in caso di convalescenza, di malnutrizione e di sfinimento, perché le foglie, ricche di minerali come fosforo, magnesio, calcio, silicio, manganese e potassio e vitamine (A, C e K) lo rendono utile come rimineralizzante e come tonico. Ha anche proprietà diuretiche, purificanti e alcalinizzanti, che lo rendono adatto per alleviare i reumatismi, artrite, gotta, calcoli renali, calcoli biliari e di iperglicemia e di cistite; e, in generale, quando si ha bisogno di un’azione disintossicante. Infine, il contenuto di creatina in piccole dosi nelle ortiche, ha la proprietà di facilitare la digestione e assimilazione del cibo, in quanto facilita la secrezione del succo pancreatico. Grazie alla presenza di tannini possiede anche proprietà astringenti, per questo è spesso usato per fermare la diarrea o dissenteria. Curiosità! L’ortica è una tintura pianta, adatta per tessuti coloranti. Le sue foglie posso essere usate per tingere di colore verde, mentre le radici danno un colore giallo ai tessuti.

Zafferano: colorata spezia digestiva

zafferano.jpgCrocus sativus, comunemente chiamato lo zafferano (زعفران) coltivata in Asia Minore e in alcune zone del Mediterraneo, è una spezia molto costosa perché ci vogliono circa 200.000 fiori e 500 ore di lavoro per produrre 1 chilo di zafferano in pistilli! Lo zafferano è privo di calorie, ricco di sapore (è necessaria una piccola quantitàper aromatizzare e colorare i piatti), contiene anche una buona quantità di minerali come potassio, magnesio, calcio e fosforo, ma anche ferro e selenio e ha effetto come antiossidante. Il merito del potente effetto antiossidante dello zafferano è di tre carotenoidi (crocetina, crocina e picrocrocina), che hanno la capacità di legare e di neutralizzare i radicali liberi, proteggendo le cellule e aumentare il sistema immunitario. Lo zafferano è una spezia utile che aumenta la resistenza immunitaria e la digestione.

Epazote: non solo per le enchiladas

chen_02L’ epazote (Dysphania ambrosioides) è un’erba popolare usata dai nativi messicani e centroamericani fin dai tempi antichi, conosciuta più spesso come “se del verme” per il suo uso come rimedio per i parassiti intestinali. Questa erba è nota come spezia nella cucina messicana, ha un forte sapore muschiato. Germogli e foglie giovani vengono spesso utilizzati per la preparazione di zuppe, piatti di fagioli, enchiladas, chilaquiles, dando un sapore unico al piatto mentre le foglie mature, con un aroma più pungente, sono spesso utilizzate come digestivo. Questa erba, a basso contenuto di calorie, fornisce una buona quantità di fibre, ma anche di acido folico, vitamina B e C e minerali come il selenio, rame, zinco, ferro, manganese, calcio e potassio. Inoltre contiene una piccola quantità di vitamina A e antiossidanti come il beta-carotene. La sua efficacia come vermicida è data dalla combinazione di tossicità per i vermi ed dal potente potere lassativo che poi espelle i vermi intestinali.

Maggiorana: aroma terapeutico

maggioranaLa maggiorana, Origanum majorana, è un’erba aromatica originaria del Sud-ovest del Mondo, ma si è diffuso dalla regione Mediterranea alle Indie, come l’origano, dal quale differisce per l’assenza degli oli essenziali. La maggiorana, insieme ad una sorprendente quantità di fibre, contiene vitamina A, importante per la pelle e la vista, la vitamina C, importante per le proprietà di difesa immunitaria e antispasmodiche, ma anche il beta-carotene, ferro, calcio, potassio, manganese, rame, zinco e magnesio. Questa spezia è usata principalmente nella cucina mediterranea, ma ha importanti usi terapeutici. Tradizionalmente viene utilizzato per alleviare i disturbi degli organi riproduttivi femminili, i disturbi gastro-intestinali (gonfiore allo stomaco, digestione lenta, eruttazione, flatulenza), ma anche come un diuretico. L’infusione di questa spezia aggiunta al bagno caldo ha un effetto rilassante.