Conger: più massiccio di un’anguilla

CongerConger Conger è il nome latino di un pesce osseo predatore notturno, dal corpo affusolato, senza squame, grigio scuro, simile alle anguille. Questo pesce contiene una dose elevata di grassi omega 3 (27%) e omega 6 grassi (11%),  un’elevata percentuale di acidi grassi monoinsaturi (13%) e un buon contenuto proteico (14,2%). Una volta acquistato il pesce, procuratevi un coltello affilato e tagliatelo a metà longitudinalmente, rimuovendo le ossa e le interiora. La coda è piena di spine, quindi è preferibile usarla per fare una salsa. Questo pesce può essere cucinato in molti modi diversi, può essere bollito, lessato, alla griglia, ma in ogni caso, la cottura deve essere lunga. Quando si consuma la carne di questo pesce, si  dovrebbe comunque prestare attenzione perché è un pesce pieno di ossa.

Cozze: molluschi per gli anemici

cozze.jpgIl mitile (Mytilus galloprovincialis), anche noto come cozza, è un mollusco bivalve, costituito da due valvole robuste a forma di gocce collegate da tacche. Questi mitili sono coltivati nei vivai, per 100 grammi di parte edibile contengono moltissime proteine, ma hanno un basso contenuto di grassi, è anche ricco di calcio, fosforo, ferro, vitamina B1 e vitamina B2. La cozza è commercializzata viva ma la si può trovare anche surgelata, sgusciata o non. Durante la cottura le cozze devono aprirsi, vanno infatti scartate quelle che rimangono chiuse perché dannose. Le proprietà medicinali delle cozze sono collegate alle sue caratteristiche nutrizionali, sono utili per le persone con carenza di ferro, per chi soffre di debolezza dopo l’esercizio fisico, per controllare la pressione sanguigna e la ritenzione di liquidi. Questo crostaceo si caratterizza anche per gli acidi grassi omega 3 che aiutano a controllare i livelli di colesterolo nel sangue. Infine, le cozze contengono glucosamina, uno zucchero amminico, con proprietà anti-infiammatorie, utili per l’artrite e osteoartrite.

Vitamina F: nota come Acidi Grassi

omega-3-alimentiLa pseudo vitamina F è costituita da tre acidi grassi polinsaturi: acido linoleico, acido linolenico e acido arachidonico, ed è comunemente indicato come acido grasso omega tre. Questa pseudo vitamina non può essere sintetizzata dal corpo quindi deve essere fornita dal cibo, per cui è importante sapere dove trovarlo. I quantitativi maggiori possono essere trovati in oli come olio di soia, olio di lino, olio di girasole, ma anche nelle noci, mandorle, arachidi, crostacei e salmone. La vitamina F è importante per il nostro corpo perché impedisce la deposizione di trigliceridi e colesterolo nelle arterie ed è essenziale per la salute della pelle e dei capelli, ma anche per il buon funzionamento della tiroide, delle ghiandole surrenali, dei nervi e delle mucose. Le carenze di questa vitamina sono particolarmente forti, infatti, si nota la secchezza e desquamazione della pelle, perdita di capelli, disturbi della coagulazione del sangue, iperlipidemia, colesterolo alto, malattie cardiovascolari e compromissione dello sviluppo del sistema nervoso centrale. Nel caso in cui si dubiti di assumerne a sufficienza con la dieta, provate a cambiare stile di vita e assumere integratori.

Salutare e facile pranzetto di pesce

20140716-041354 pm-58434716.jpgAvete mai desiderato un pranzo leggero, sano e facile da preparare? Oggi vi propongo una delizia con soli 6 ingredienti che ti fanno impazzire grandi e piccini. Per questa ricetta avrete bisogno di (ingredienti per due persone):
6 piccole zucchine,
120 g di gamberi, preferibilmente dell’atlantico pesati a crudo con carapace ma non la testa,
120 g di filetto di salmone rosa
3 piadine con un diametro di 20-25 cm
olio di oliva e sale.
Serviranno anche due padelle, meglio se antiaderente o di ceramica. Iniziando rimuovendo il carapace dei gamberi e togliendo loro l’intestino, sciacquateli e metteteli da parte. A questo punto, affettate le zucchine e gettatele in una padella calda, le zucchine sono ricche di acqua e quindi in questa fase non è necessario aggiungere altro. Fate attenzione a non bruciare le zucchine ma fatele rosolare, mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Nel frattempo, pulite la postazione di lavoro e scaldate la seconda padella. Oliate usando le dita il salmone. Posizionatelo nella padella calda e lasciatelo sfrigolare. Girate il salmone quando si vede che comincia a cambiare colore, fate attenzione a non cuocerlo troppo. Nel frattempo, le zucchine dovrebbero aver raggiunto il punto ideale di cottura, aggiungete nella padella i gamberi, un filo d’olio e mescolate, cucinando fino a quando i gamberi non saranno diventati rosa. Ora che tutto è cucinato, cospargete di sale e mettete il cibo in un piatto da portata. Nelle due padelle usate fino ad ora, cuocete per per 1 minuto (30 secondi per lato) ogni piadina. Posizionate le piadine su piatti, tagliatele a metà e riempitela di gamberi e zucchine, avvolgete e assaporate!

Halibut: proteine e minerali

halibutIl termine Halibut si riferisce a un gruppo di pesce piatto acqua salata distinguibili in halibut dell’Atlantico (Hippoglossus hippoglossus), halibut del Pacifico (Hippoglossus stenolepis), California halibut (Paralichthys californicus), ippoglosso nero (Reinhardtius hippoglossoides) e halibut nano (platessoides Hippoglossoides). Le caratteristiche comuni di queste specie di pesce sono l’avere un corpo schiacciato, con entrambi gli occhi sullo stesso lato, la mandibola prominente con denti forti e una pinna caudale di forma triangolare. L’halibut ha una carne molto gustosa, soda e compatta, è ricca di grassi polinsaturi, a basso contenuto di calorie, quindi consigliato in una dieta sana. Questo pesce oltre ad essere ricco di proteine contiene anche minerali quali potassio, fosforo, sodio, magnesio e calcio e vitamina A, vitamina D, vitamina J.

Hummus: ricetta Medio Orientale per i ceci

quickhummousandolive_71473_16x9Hummus, una ricetta di ceci dalle origini antiche, simbolo del Medio Oriente, ricca di proteine ​​e sostanze nutritive. Il primo uso documentato dei ceci per creare hummus nel Medio Oriente è citata nel Vecchio Testamento (la Bibbia) in cui si dice che al primo incontro tra Rut e Boat a Betlemme lei gli offrì dell’hummus “Poi, al momento del pasto, Boaz le disse: Vieni qua, mangia del pane, e intingi il tuo boccone nell’aceto“. (Ruth 2-14). I ceci sono legumi particolarmente adatti per la dieta vegetariani, contengono molte vitamine tra B1, B2, B3, B5, C, K, J, e molti minerali come potassio, calcio, fosforo e magnesio. I ceci sono altamente nutrienti cibo grazie alla presenza di acidi grassi insaturi (buono) e fibre che aiutano l’intestino. Infine questi legumi possono essere mangiati anche da chi soffre di celiachia in quanto non contengono glutine. L’hummus, il cui ingrediente principale sono proprio i ceci, è una ricetta molto semplice, ma con una lunghissima preparazione, in quanto i ceci (300g per questa ricetta per quattro persone) devono essere messi a bagno per una notte in acqua fredda (l’acqua deve essere doppia, in quantità, rispetto ai ceci). Dopo aver lasciato in ammollo i ceci noterete che sono aumentati di volume, a questo punto sciacquate i ceci e lessateli in una pentola con acqua (l’acqua deve superare di almeno 4 cm il livello dei ceci), 2 cucchiai di olio e il succo di due limoni. Cuocete a fuoco medio con il coperchio, fino a quando i ceci diventeranno abbastanza morbidi. A questo punto scolare i ceci e metterli nel frullatore unire 2 spicchi d’aglio, tritate finemente con 3 cucchiai di olio d’oliva, succo di limone, 3 cucchiai di tahini, sale e pepe a piacere.

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Tagliatelle con i crostacei

img_9512Le tagliatelle con frutti di mare sono un ottimo modo per mangiare il pesce quando si vuole una bella pasta o quando si ha fame, ma non si vuole mangiare cibi grassi.
Questa ricetta, per quattro persone, è per le tagliatelle con aragosta e gamberi, è molto buona, ma non molto facile per i deboli di cuore (poiché è necessario uccidere l’aragosta). Prima di spiegare come preparare il sugo (i cui tempi di cottura variano a seconda del tipo) spiegherò come fare la pasta, per tutti quegli italiani che ancora non sanno farla.
Preparate le tagliatelle:
70g porzione di tagliatelle a persona, quindi ne servono 280g per questa ricetta. Fate bollire una grande pentola di acqua, quando bolle, aggiungete una manciata di sale e attendete 1 minuto, quindi aggiungete le tagliatelle e prestare attenzione che siano tutte immerse in acqua, mescoland0 con un cucchiaio di legno. Se le tagliatelle sono confezionate, cercare i tempi di cottura e seguiteli. Se sono fresche saranno pronte quando salgono in superficie. Scolate la pasta con un colino e mettetela in padella con il sugo e mescolate per un minuto, spegnete il fuoco, aspettate per 30 secondi prima di servire.
Preparare la sugo:
Prima di cucinare l’aragosta è necessario spazzolarla e sciacquarla sotto l’acqua corrente, assicurandosi di rimuovere il budello nero che attraversa la coda. Il passo successivo richiede l’utilizzo di spago e bastoncino, infatti  si lega un’assicella di legno con uno spago robusto iniziando con la parte anteriore, si annoda, si tende lo spago lungo il dorso e con un altro giro di spago si immobilizza la coda. Una volta cotta, ci possono volere da 1o a 15 minuti, a questo punto slegatela, prendete con una mano il torace e con l’altra la coda, staccate le due parti facendo forza verso l’esterno cioè ravvicinando le due parti estreme dividendola così a metà. Con le forbici adatte o quelle da cucina, si incide dalla parte sottostante la corazza della coda e si sfila la polpa che si preparerà secondo la ricetta scelta. In una padella larga scaldate due cucchiai di olio d’oliva e fatelo scaldare. Disponete 8 gamberi ancora con il guscio in padella, alzate la fiamma e, non appena saranno colorati, sfumateli con il vino bianco e coprite con il coperchio. Abbassate il fuoco e procedete con la cottura per altri 5 minuti. Quando i gamberi saranno cotti e il vino consumato, e spegnete il fuoco. A questo punto togliete i gamberi dal fuoco e fateli raffreddare. Nella stessa padella  mettete olio e polpa di pomodoro con 10 pomodorini ciliegie a pezzi, dopo 3/4 minuti, aggiungete i crostacei, fate cuocere 2 minuti, aggiungete la pasta e cuocete per altri 30 secondi.