Ortica: non solo pruriginosa

ortica-021L’ortica (Urtica dioica) è una pianta perenne diffusa, originaria dell’Europa, Asia, Nord Africa e Nord America, riconoscibile per le foglie con peli urticanti, che, quando viene toccata può causare prurito negli uomini e negli animali. L’ortica, però, è anche una pianta commestibile (grande come ingrediente per frittate) e una pianta medicinale, in quanto ha molte proprietà benefiche per il nostro organismo. Le foglie di ortica, ricche di clorofilla, hanno proprietà anti-anemiche, ma anche vasocostrittrici (contrae i vasi sanguigni) e emostatiche (fermano il sanguinamento), per cui è spesso usato in caso di flusso mestruale, sangue dal naso e dall’utero. L’ortica è consigliata anche in caso di convalescenza, di malnutrizione e di sfinimento, perché le foglie, ricche di minerali come fosforo, magnesio, calcio, silicio, manganese e potassio e vitamine (A, C e K) lo rendono utile come rimineralizzante e come tonico. Ha anche proprietà diuretiche, purificanti e alcalinizzanti, che lo rendono adatto per alleviare i reumatismi, artrite, gotta, calcoli renali, calcoli biliari e di iperglicemia e di cistite; e, in generale, quando si ha bisogno di un’azione disintossicante. Infine, il contenuto di creatina in piccole dosi nelle ortiche, ha la proprietà di facilitare la digestione e assimilazione del cibo, in quanto facilita la secrezione del succo pancreatico. Grazie alla presenza di tannini possiede anche proprietà astringenti, per questo è spesso usato per fermare la diarrea o dissenteria. Curiosità! L’ortica è una tintura pianta, adatta per tessuti coloranti. Le sue foglie posso essere usate per tingere di colore verde, mentre le radici danno un colore giallo ai tessuti.

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Vitamine del gruppo B: conoscere l’acido folico

acido-folico-vitamina-B9La vitamina B9, nota anche come acido folico, deve il suo nome alle verdure a foglia, che hanno permesso la sua scoperta, dalla parola latina folium (foglie). Questa questa vitamina solubile in acqua è essenziale per la sintesi di DNA e proteine, è un coenzima utile per la composizione e l’utilizzazione delle proteine. È quindi necessario per la crescita e la riproduzione delle cellule del corpo; per la formazione dei globuli rossi, ed è anche utile per il corretto funzionamento del sistema nervoso e organi sessuali. L’acido folico è assorbito nel tratto gastrointestinale, e si diffonde attraverso il sistema vascolare e viene immagazzinato principalmente nel fegato. L’acido folico può essere assunto con cibi diversi, tra cui fegato, rene, latte, verdure a foglia verde, ma anche asparagi, germe di grano, patate, carote, lievito di birra, legumi, arachudu, fragole, cialda cono gelato, bastoncini, cereali (come ad esempio i kellogs special k) e melone. Dal momento che la vitamina B9 è sensibile alla luce e al calore e solubile in acqua, conservare gli ortaggi in frigorifero ed evitare la cottura prolungata in acqua. La carenza di acido folico è causata principalmente da una dieta poco equilibrata. Gli alcolisti sono spesso carenti di acido folico. Una carenza di vitamina B9 provoca un rilassamento del rinnovamento cellulare, soprattutto per i globuli dell’intestino, fegato e la pelle. Coloro che soffrono di carenza di vitamina B9, spesso presentano alcune condizioni come l’anemia, problemi digestivi e neurologici e danni alle mucose (ad esempio, gengive). Non vi è alcun rischio in una dieta ricca di eccesso di vitamina B9, poichè il corpo espelle le quantità in eccesso.

Albicocca: dolce nettare vitamina

ALBICOCCA-COPPrunus armeniaca, albero che produce albicocche, risale al cinese, dell’Asia centrale, Iraniana-caucasica. Come tutti i frutti è ricco di acqua, ha una buona presenza di minerali, tra cui potassio, calcio, fosforo, sodio e ferro. Esso contiene anche la vitamina A, B, C e PP. Le albicocche sono un frutto importante per la salute, infatti, l’alta percentuale di betacarote lo rende un frutto molto utile per la salute cardiovascolare e per contrastare il colesterolo LDL (cattivo). Le albicocche sono anche antiossidanti, sono utili per la salute dei nostri occhi, ossa, e per combattere l’anemia. Le albicocche secche, anche se molto caloriche, conservano molte delle proprietà di albicocche fresche e si possono mangiare nella stagione invernale.

Vitamina C: la conosciamo tutti, non è vero?

1240px-l-ascorbic_acid-svg.pngLa vitamina C (acido ascorbico) è un composto organico naturale con proprietà antiossidanti, fornisce protezione dai radicali liberi, ed è la vitamina probabilmente più studiata e più nota, di cui si sente soprattutto in inverno ma molto utile durante tutto l’anno. La vitamina C è estremamente utile per il benessere del nostro corpo, è attiva nella produzione di anticorpi aumentando la resistenza del corpo; entra nei processi di sintesi di collagene (la proteina principale del corpo, essenziale per la produzione di tessuto connettivo, presente nella pelle, nei vasi sanguigni e nelle ossa), di interferone, di carnitina e di ormoni surrenali; impedisce l’accumulo di istamina (azione antiallergica); favorisce l’assorbimento del ferro e di altri minerali (zinco, calcio, magnesio, ecc). La vitamina C protegge dall’inquinamento e da molte sostanze tossiche. Infine, è utile nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine.
La dose giornaliera raccomandata di vitamina C per gli adulti sani è di 60 mg.
La vitamina C è estremamente importante nella prevenzione e nel trattamento dello scorbuto (i cui sintomi includono disturbi digestivi, emorragie, anemia e iperpigmentazione).
È anche utile nel trattamento dell’anemia (disturbo connesso ad una carenza di ferro), delle infezioni del tratto urinario e contribuisce alla produzione di cellule emoglobina e globuli rossi nel midollo osseo.

Infine, come tutti sappiamo, previene e cura il comune raffreddore, l’influenza e altre malattie.

Scopri se sei carente di vitamina C chiedendoti queste tre domande:
– Le tue gengive sanguinano spesso, hai capillari fragili e le ferite sono lente a guarire?
– Hai le articolazioni spesso gonfie e doloranti?
– Combatti con difficoltà raffreddori e influenze?

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Mais: alimento non solo per celiaci

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Il mais, Zea mays, uno degli alimenti più popolari al mondo, è un cereale (senza glutine) originario dell’America, arrivato in Europa grazie a Cristoforo Colombo. Per conservare tutte le due proprietà rimineralizzanti, digestive e disintossicanti, va consumato fresco, preferibilmente in chicchi cotti al vapore in insalata o sgranocchiate la pannocchia tostata (senza burro). Il mais ha un’eccellente quantità vitamine e minerali, è infatti ricco di potassio, sodio, fosforo, magnesio, selenio, calcio, ferro, rame e zinco, ma anche di  vitamina B1, B2, B3, vitamina A e acido folico .
È utile nei casi di anemia, grazie alla presenza di ferro, è anche un alimento ricco di fibre, utili per il movimento intestinale, per rallentare l’assorbimento degli zuccheri, contribuendo a mantenere bassi livelli di zucchero nel sangue.
Inoltre, il mais è ricco di antiossidanti fenolici come il beta-carotene e di flavonoidi e di acido ferulico, un importante anti-infiammatorio, questi aiutano a rallentare l’invecchiamento, a combattere il colesterolo LDL (cattivo) e aiutare a la prevenzione del cancro.

Il modo migliore per godere appieno il sapore delle pannocchie è pulirle accuratamente, eliminando il più possibile tutti i fili fastidiosi e le foglie esterne, per poi cuocerle in una padella o bollirle (per 3-5 minuti).

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