Dattero: dolce frutto orientale

dateLa pianta dei datteri, Phoenix dactylifera, appartiene alla famiglia delle Arecaceae o Palmaceae ed è originaria del Nord Africa. Questa pianta è una palma molto alta, che può raggiungere i 9 metri di altezza e produce fino a 50kg di deliziosi datteri. I datteri possono essere consumati freschi ma spesso vengono essiccati al sole per ridurne la deperibilità, possano essere fermentati per creare un brandy chiamato arrak, o utilizzati in forma di miele e farina. I datteri contengono una buona dose di minerali come potassio, magnesio, fosforo, selenio, calcio, sodio, e anche una piccola percentuale di zinco, rame, manganese e ferro; ma anche vitamina A, vitamina B1, B2, B3, B5, B6, vitamina K e J. Grazie alla buona percentuale di potassio presente nei datteri, sono molto utili per bilanciare il livello di liquidi nel corpo e mantenere in forma il sistema cardiovascolare. Inoltre i datteri sono anti-infiammatori per l’apparato respiratorio.

Ribes: gustosi frutti di bosco anti-infiammatori

CurrantIl ribes è una bacca di un arbusto, molto popolari sono il ribes rosso (Ribes rubrum), ribes nero (Ribes nigrum), e ribes bianco (Ribes Hessonite) conosciuta anche come “uva spina”. Questa bacca ha un’alta concentrazione di vitamine tra cui A, le vitamine del gruppo B, vitamina C e K, ma anche molti minerali come calcio, ferro, sodio, zinco, fosforo e potassio. È utilizzato nella medicina tradizionale e nell’erboristeria fin dall’antichità, perché è un frutto con eccellenti proprietà anti-infiammatorie, in particolare del tratto urinario e nel caso di emorroidi. Ha proprietà diuretiche e detergenti per il corpo e viene quindi utilizzato per la preparazione di infusi e composti antiallergici. L’abbondanza di vitamina C protegge il corpo aumentando il sistema immunitario, il succo è infatti utile per contrastare la febbre, la perdita di appetito e migliorare la digestione. È anche un ottimo antiossidante. Il ribes è un frutto non solo utile, ma anche molto gustoso, utilizzato in insalate e bevande spremute. È grande anche per mangiare mentre ci si gode la vita in compagnia o da soli.

Cavolfiore: bianco alleato della salute

image_largeCavolfiore (Brassica oleracea) è una pianta che appartiene alla famiglia delle Crucifere, che comprende cavoli, broccoli, broccoli e Bruxelles rucola. È un alimento sano ed equilibrato, a basso contenuto calorico, le cui qualità sono note fin dai tempi antichi.
Il cavolfiore contiene fibre, minerali, come calcio, potassio, ferro, fosforo e magnesio, che sono essenziali per la formazione di cellule e tessuti e per regolare il metabolismo, inoltre contiene molte vitamine, soprattutto vitamina C e una buona dose di vitamina B9 (folico acido).
Il cavolo ha proprietà anti-infiammatorie, può prevenire e alleviare malattie infiammatorie. Una porzione di cavolo contiene circa 120 milligrammi di acidi grassi omega 3 e circa 92 milligrammi di acidi grassi omega 6  molto utili per il nostro benessere. Il cavolo è una fonte importante di sostanze benefiche che aiutano il sistema immunitario a difendere l’organismo da malattie e attacchi di germi e batteri. Il cavolo infine è un ottimo alleato contro l’ipertensione (pressione alta) a causa della presenza di acido glutammico, un amminoacido che contribuisce notevolmente ad abbassare la pressione sanguigna

Curry: tante spezie per gustose ricette

currypowderIl curry è una miscela altamente variabile di erbe e spezie arrostite in padella e pestate in un mortaio, originaria dell’India, dove si chiama “masala”, importato in Europa dagli inglesi. Il curry è un condimento della cucina indiana, araba e nordafricana, ciascuno con le variazioni tipiche della zona. Le miscele di spezie preparate per gli Indiani benestanti sono estremamente saporite, tra le più note: Garam Masala e Tandori Masala. Per capire meglio cosa sia il Curry è meglio scoprire cosa contiene una delle sue ricette indiane, composta da: pepe di cayenna, cumino, coriandolo, cardamomo, cannella, curcuma (che dà il colore giallo), chiodi di garofano, fieno greco, noce moscata, pepe nero e zenzero. Il curry è una miscela di spezie che contiene vitamina A, D, E, K e alcune vitamine B. Contiene anche curcumina, un polifenolo che ha effetti benefici sul sistema digestivo. Nel peperoncino è contenuta la capsaicina utilizzata in farmacia come un antidolorifico, mentre il coriandolo è in grado di sopprimere alcune larve e funghi che si possono ingerire. La cannella ha un potente effetto analgesico e antisettico, la noce moscata ha un effetto anestetico, i chiodi di garofano contengono eugenolo che viene utilizzato come anestetico e disinfettante per i denti, lo zenzero è efficace contro la nausea, il vomito e promuove la digestione, infine, il  cardamomo ha effetti benefici sulla stomaco e l’intestino. Il curry ha, quindi, proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie, utili per diminuire il lavoro del fegato (proteggendolo da tossine) e portando un effetto benefico anche nello stomaco e nell’intestino. L’azione anti-ossidante e anti-infiammatoria stimola la reazione del sistema immunitario contro l’aggressione delle cellule della placca neurale.

Il curry, tuttavia, dovrebbe essere evitato da persone che soffrono di malattie ostruttive del percorso biliare (come ad esempio i calcoli biliari) perché stimola la secrezione di acidi biliari. Coloro che soffrono di ulcere dello stomaco e gastrite dovrebbe evitare il curry perchè  aggrava gli stati infiammatori, mentre il pepe potrebbe causare infiammazione e irritazione in cui soffre di disturbi del tratto genito-urinario. È completamente vietato assumere curry durante l’allenamento a causa della capsaicina che passa nel latte materno.

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Pera: tanti tipi succulenti

schermata-2014-04-08-alle-10-42-08La pera, frutto del Pyrus communis, esiste in diverse varietà di forme, sapore e colore, a seconda della varietà di pere coltivate. La pera è un frutto ricco di minerali come potassio, calcio, sodio, fosforo, magnesio e fluoro, è anche ricco di vitamina B1, B2, A, E e C. Tutte le specie di pere sono ricche di fibre, in particolare nella buccia, composta da pectina, che aiuta a ridurre il colesterolo cattivo, e lignina, non solubile, ma in grado di assorbire molta acqua e quindi facilitare i movimenti intestinali. La pera ha proprietà anti-infiammatorie, contiene anche sorbitolo, una sostanza che può promuovere il processo digestivo e portare benefici ai denti. La pera contiene anche sostanze con proprietà antiossidanti ed è quindi adatta per combattere gli effetti negativi dei radicali liberi e per prevenire ictus e ipertensione grazie al suo alto contenuto di potassio.
Tra le varietà di pere idonee per l’agricoltura biologica, le più conosciute sono:
1. Abate fetel, originarie dalla Francia, sono pere grandi e allungate, a forma di fiasco, dalla pelle verde-giallo, con un leggero tono rossastro, una polpa bianca, granulosa, succosa, dolce e leggermente aromatica;
2. Carmen, con una forma allungata obliqua in alto, con una pelle verde-giallo e una polpa aromatica e succosa; questa varietà appartengono le pere autunnali Conference di origine Inglese, caratterizzate da un gambo conico-allungato con buccia giallo-verde, quasi “arrugginita” la cui polpa avorio bianco è molto succosa e dolce;
3.Kaiser, pera grande, dal peduncolo allungato lungo e ricurvo. La buccia è color tabacco, con numerosi puntini color ruggine, mentre la polpa è bianco-giallastra, leggermente granulosa, dal sapore aromatico, dolce-acido e succoso;
4.Santa Maria, pera dalle medie e grandi dimensioni, il cui colore giallo della buccia diventa rosso con la maturazione, ha una polpa bianca, fine succosa e compatta, mentre il sapore è aromatico;
5.William, rotonda, dalla buccia verde chiaro, la polpa succosa, bianca, dolce e dell’aroma moscato.

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Zenzero: rimedio curativo

come-coltivare-zenzero-vaso-1-640x379Lo zenzero è una pianta erbacea dall’Asia che ha raggiunto l’Europa in epoca romana, dove era già noto per la sua capacità digestive. Lo zenzero fresco si presenta come una nodosa radice marrone-grigio, con una polpa di colore biancastro, che si può conservare a lungo mettendo la radice fresca in un sacchetto di carta e poi in un sacchetto di plastica ben chiuso in frigo, o sotto vuoto in vaso al buio. Lo zenzero secco o in polvere, ha un sapore meno intenso di quello fresco, ma mantiene le stesse proprietà. La parte utilizzata sia in campo curativo che come cibo è la radice, che aiuta la digestione, soprattutto di proteine ​​e di carboidrati, ma può anche aumentare l’appetito, stimolando la produzione di succhi gastrici dovuti alla gingerolo e vitamina A, B6 e K che facilitano l’assorbimento del cibo. Il contenuto di gingerolo nello zenzero è anche un ottimo carminativo perché rilassa i muscoli dell’intestino e riduce la fermentazione, aiutando a combattere la flatulenza e gonfiore. Le sue proprietà curative gastrointestinale includono anche la capacità di riequilibrare la flora batterica in caso di diarrea, e come antisettico e antibatterico. Una nuova ricerca nel “Journal of Pain” dimostra che lo zenzero è un potente anti-infiammatorio che aiuta a ridurre il dolore e l’infiammazione muscolare, soprattutto dopo un allenamento, i partecipanti allo studio 2010 hanno ricevuto 2 grammi di zenzero per 11 giorni consecutivi, da diversi anni, mostrando che il dolore diminuisce del 13% a partire dal secondo giorno. L’olio essenziale di zenzero può essere riscaldato e usato per messaggi terapeutici, migliorando la circolazione e l’affaticamento muscolare. Uno studio nel Journal of alternative Medicine ha scoperto che 2 cucchiai di radice di zenzero fresco in acqua per 15 minuti (con miele o limone) è efficace come l’ibuprofene per alleviare periodi dolorosi crampi e aiuta a combattere il raffreddore.

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