Riso: estremamente benefico per i celiaci

riceIl riso (Oryza sativa) è una pianta appartenente alla famiglia dei cereali con origini molto antiche, infatti sembra che la prima forma selvatica fosse già emerso più di 12.000 anni fa lungo le pendici dell’Himalaya, ma ha subito molti cambiamenti morfologici e fisiologici a causa di processi di adattamento a diverse climatiche condizioni, prima di arrivare. Questo cereale è composto principalmente di carboidrati, ma contiene anche fino al 7,5% di proteine, fino al 1,3% di grassi. Il riso, che può essere apprezzato da coloro che soffrono di celiachia, ha molte proprietà, infatti è molto digeribile, grazie alla buona concentrazione di vitamina B e l’alta concentrazione di fibre che aiutano il movimento del cibo nel tratto intestinale. Il riso contiene molte vitamine tra cui la vitamina B1, B2, B3, B9 ed è ricco di minerali come potassio, che aiuta a regolare il ritmo cardiaco, selenio, che aiuta a stimolare il sistema immunitario e la produzione di anticorpi. Infine il riso ha un effetto protettivo sui reni, grazie al suo potere rinfrescante, astringente e rinfrescante.

 

Crescione: erba per l’anemia

watercress.jpgIl crescione (Nasturtium officinale) è un’erba aromatica appartenente alla famiglia delle Brassicacee, riconoscibile per il suo profumo pungente. Il crescione è una pianta che cresce lungo i corsi d’acqua, calmi, in pianura, in montagna e in tutte le zone temperate del Pianeta. Questa erba è ricca di fibre, vitamine, antiossidanti, acido folico, potassio, calcio, ferro, fosforo e iodio. Il crescione deve essere consumato prevalentemente cotto e lavato accuratamente, specialmente nel caso di raccolta da flussi di dubbia salubrità. Come ho anticipato nel titolo, una delle proprietà più note, di questa erba è la proprietà anti-anemica, grazie al suo elevato contenuto di ferro, che è essenziale per la sintesi di emoglobina, così come il suo buon quantitativo di acido folico che svolge un ruolo chiave nella maturazione dei globuli rossi contenuti nel midollo osseo, anche la vitamina C, contenuta nel crescione, è utile per assicurare una maggiore assorbimento di ferro. Il crescione è una delle più maggiori fonti di calcio, magnesio e vitamine come A, C e K, è un alimento ideale per promuovere la salute delle ossa e delle articolazioni, migliorando la resistenza e rendendoli sani e forti. Il succo fresco ottenuto dalla spremitura o dalla centrifuga, è un ottimo come disintossicante e stimolante, prezioso anche per la cura della bellezza esteriore, ad esempio per combattere la caduta dei capelli, si può fare un impacco quotidiano con il succo di crescione fresco.

Gombo: che strano frutto

okra.pngIl gombo (Abelmoschus esculentus) è una pianta della famiglia delle Malvaceae, che viene spesso chiamato okra o molondron. Questa pianta produce frutti commestibili di colore verde, è originaria dell’Africa, ma è ormai noto in quasi tutto il mondo. L’okra è un frutto con poche calorie (30 calorie per 100 grammi), che non contiene grassi saturi e colesterolo, ma è una buona fonte di fibre, potassio, zinco, calcio, ferro e magnesio. Esso contiene anche vitamina A, vitamina C, vitamina K, vitamina B9, vitamina B6. Questi nutrienti sono particolarmente utili per coloro che soffrono di diabete perché, grazie alle fibre che contiene, aiuta a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue. Questo frutto aiuta anche a ridurre i livelli di colesterolo e trigliceridi, ed è estremamente importante per le donne incinte perché è ricco di acido folico, che è essenziale per il feto. L’ocra può essere utilizzato anche come rimedio naturale per capelli, perchè può rivingorire capelli, utilizzate dell’okra tagliato orizzontalmente bollito fino raggiungere una consistenza gommosa e aggiungete del limone.

Caco: energetico dolce nettare

04persimmon_smIl cachi o kaki è una pianta orientale, Diospyros kaki, uno dei più antichi alberi da frutto coltivati dall’uomo, conosciuto per il suo uso in Cina da oltre 2.000 anni. Questo frutto è di colore arancione brillante, dentro e fuori, ha un sapore dolce e una consistenza morbida, liscia al palato. È ricco di proteine vegetali, vitamina A e C, potassio, magnesio, fosforo, calcio, sodio, zuccheri e fibra alimentare, che aiuta a regolare la funzione intestinale. Il caco, come dicevo, è ricco di zuccheri, il che lo rende un alimento non raccomandato per i diabetici, ma è ottimo per chi vuole una spinta energetica senza rinunciare al gusto e ai benefici di vitamine e minerali. Il consumo di cachi, quando sono in stagione, può anche aiutare a ripulire il fegato e a combattere la ritenzione idrica.
Come la maggior parte dei frutti, anche il caco deve essere consumato crudo per ottenerne gli apporti nutrizionali e benefici, l’ideale è mangiarlo direttamente con un cucchiaino o in una macedonia, anche se può essere usato per la produzione di un vino a basso contenuto di alcol e per delle gustosissime confetture. Per scegliere un caco maturo al punto giusto, osservate la buccia, sottile, quasi trasparente, ma intatta e una polpa tenera. Tuttavia, possono essere acquistati non pienamente maturi, dal momento che raggiunge rapidamente la maturità: un piccolo trucco per accelerare questo processo è disporre il caco vicino alle mele. Il caco, la cui polpa è dolce se matura, è astringente e sgradevole se mangiato acerbo a causa dell’alto contenuto di tannini.
C’è anche un’altra varietà, chiamato caco-mela, che ha una polpa soda e croccante simile a quella delle mele, sono più pratici da mangiare (basta sbucciarli e tagliarli a fette, senza doversi preoccupare di possibili macchie) ma ha un sapore meno dolce.

Shiitake: fungo medicinale orientale

shiitake-mushrooms-lentinula-edodes-1.jpgLo Shiitake (Lentinula edodes) è un fungo commestibile, ben noto in Asia, in particolare Cina e Giappone, per le sue importanti proprietà medicinali. Questo fungo contiene minerali come potassio, calcio, magnesio, ferro, fosforo e zolfo; provitamina D, vitamina C, vitamina B2 e B12; acidi grassi insaturi e amminoacidi (compresa la lisina essenziale e arginina). Ha un sapore leggermente piccante che lo rende unico e molto versatile nella preparazione di molte ricette. Inoltre questo fungo contiene un polisaccaride, la lentinan, che stimola le funzioni del sistema immunitario. Questo fungo è terapeutico orientale utile nel ridurre il colesterolo e prevenire l’aterosclerosi, protegge e promuove anche la formazione di anticorpi contro l’epatite B. I funghi shiitake combattere le infezioni fungine, come quelle causate da Candida albicans, ma hanno anche un effetto prebiotico perché favoriscono la formazione di una “buona” flora batterica intestinale. Questo farmaco contrasta la carie dentali naturali, grazie al potere contro germicida specie di Streptococcus che si nascondono nella placca dentale e aiuta in situazioni di sforzo fisico e mentale. Controindicazioni di shiitake, come con altri funghi medicinali, sono per coloro che soffrono di allergia ai funghi e coloro che hanno subito un trapianto d’organo.

Carboidrati: energia per mente e corpo!

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I carboidrati sono uno dei quattro gruppi di prodotti alimentari fondamentali per la salute del nostro corpo, purtroppo negli ultimi anni sono stati classificati come dannosi, ma la realtà è molto diversa. I carboidrati sono sostanze organiche costituiti da carbonio, idrogeno, ossigeno, con il Cx (H2O) y formula generale, divisi in monosaccaridi (glucosio, fruttosio, galattosio), disaccaridi (come il saccarosio e lattosio) e polisaccaridi (come gli amidacei) secondo il numero di zuccheri, 1, 2, o molti. I carboidrati, tuttavia, possono essere raggruppati in semplici e complessi. I carboidrati semplici sono quelle forme che sono facilmente digeribili dall’organismo, comunemente indicati come zuccheri, mentre i carboidrati complessi devono essere modificati con la digestione prima che il corpo sia in grado di utilizzarli come fonte di glucosio e quindi di energia. Detto questo, anche tra gli zuccheri può essere fatta una distinzione, questa volta tra zuccheri buoni e cattivi. Gli zuccheri buoni, quelli che fanno bene al nostro corpo, non dovrebbero mai essere eliminati dalla dieta e sono frutta, verdura e prodotti lattiero-caseari che, oltre a fornire glucosio, donano nutrienti di base al corpo, come vitamine e minerali. Gli zuccheri cattivi, invece, la cui consumazione limitata è consigliata, sono quelli provenienti da prodotti dolciari confezionati, bevande gassate o succhi di frutta con meno del 70% della polpa, sono tutti alimenti dal passo apporto nutrizionale ma elevato contenuto calorico.
I carboidrati complessi, quelli con più molecole di glucosio, possono essere suddivisi in due categorie: amidacei (come le patate e altri tuberi) e fibre, solubili e insolubili (entrambe necessarie!!).
Le fibre solubili sono importanti perché, legandosi ai grassi ed espellendoli, riducono il colesterolo cattivo e tengono sotto controllo lo stimolo. Queste fibre si possono trovare nei semi, nella maggior parte dei frutti, soprattutto noci, legumi secchi, crusca e avena.
Le fibre insolubili facilitano il transito intestinale, perché favoriscono la regolarità e aiutano a prevenire la stitichezza, e si trovano nei cereali integrali, nelle verdure a foglia verde, nelle noci, nei semi di lino, nel cous-cous, nell’orzo e nel riso integrale.
Il fabbisogno giornaliero di glucosio per consentire a cervello e  corpo di funzionare ed essere in buona salute è (sulla base di una dieta di 2000 kcal) tra i 225 ei 325 grammi al giorno, sempre ricordando di includere una buona dose di carboidrati complessi per raggiungere tra il 22 e il 28 grammi di fibre al giorno per le donne, e tra i 28 ei 34 grammi di fibre al giorno per un uomo.

Curiosità! L’indice glicemico di un carboidrato esprime la velocità di aumento di zucchero nel sangue (cioè, la concentrazione di glucosio nel sangue) dopo l’assunzione di 50 g di carboidrati in esame.

Quindi oggi, godetevi il pandoro, panettone e quant’altro! Buon anno!!!

Indivia: eccellente per i diabetici

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L’indivia (Cichorium indivia) è un ortaggio che cresce sostanzialmente in tre varietà, riccia, indivia e belga. La varietà riccia (curly) è riconoscibile dalle sue foglie con bordo arricciato, il gusto è leggermente più amaro mentre la varietà belga è la più croccante. La varietà più nota è sicuramente la Scarola, comunemente chiamata invidia (endive), ma questo tipo di insalata a foglia verde originario dell’Asia Minore, indipendentemente dalla varietà, è ricca di nutrienti essenziali. A pochissime calorie, solo 17 calorie per productimage-picture-scarola-liscia-89_jpeg_600x600_q85100 g, ricca di inulina, con un alto contenuto di fibre e aiuta a ridurre i livelli di glucosio e di colesterolo cattivo (LDL) in obesi e diabetici. Questo vegetale è ricco di vitamina K, vitamina A, vitamina C, ma anche di manganese, calcio, ferro, zinco, rame e acido pantotenico. Il gusto leggermente amaro di questa verdura è sempre stato apprezzato, in particolare per il suo uso curativo dai Romani e dai Cinesi. Oggi sappiamo che questo tipo di pianta ha proprietà toniche e leggermente diuretiche e aiuta lo stomaco, il cuore, la pelle, gli occhi e le ossa rimanere sani e forti. L’invidia è estremamente versatile e può essere consumato crudo, alla griglia o al cicoria-di-bruxelles-2forno. Un piccolo trucco per togliere il sapore amaro, tagliate la parte finale 🙂

 

 

Buon Natale!!!!