Conger: più massiccio di un’anguilla

CongerConger Conger è il nome latino di un pesce osseo predatore notturno, dal corpo affusolato, senza squame, grigio scuro, simile alle anguille. Questo pesce contiene una dose elevata di grassi omega 3 (27%) e omega 6 grassi (11%),  un’elevata percentuale di acidi grassi monoinsaturi (13%) e un buon contenuto proteico (14,2%). Una volta acquistato il pesce, procuratevi un coltello affilato e tagliatelo a metà longitudinalmente, rimuovendo le ossa e le interiora. La coda è piena di spine, quindi è preferibile usarla per fare una salsa. Questo pesce può essere cucinato in molti modi diversi, può essere bollito, lessato, alla griglia, ma in ogni caso, la cottura deve essere lunga. Quando si consuma la carne di questo pesce, si  dovrebbe comunque prestare attenzione perché è un pesce pieno di ossa.

Ricciola: pesce azzurro non di allevamento

greater_amberjack.jpgLa ricciola, Seriola dumerili, è un pesce di mare dalla carne deliziosa, che riesce a vivere facilmente sia nelle zone temperate del Mediterraneo che in quelle più fredde dell’Atlantico. Questo pesce, che può diventare molto grande, di solito vive in branchi in profondità, ha una colorazione blu-argento con una vena dorata sulla schiena e una polpa bianca simile al branzino. Può essere assaporato crudo, alla griglia o al forno, ma il modo migliore per mantenere intatte le proprietà del pesce è cuocerlo lentamente al vapore accompagnandolo con erbe aromatiche tritate. La carne bianca della ricciola, il cui sapore ricorda vagamente il tonno,  è ideale come fonte proteica in una una vita sana grazie al suo basso contenuto di calorie (160 per 100 g) e alla ricchezza di proprietà benefiche. La ricciola è ricca di proteine magre, ma anche di potassio, forsforo, vitamina A, D e acidi grassi polinsaturi omega-3.
Come sempre, per scegliere il pesce giusto da comprare, verificate che abbia un corpo rigido e duro, un colorito rosa-rosso sulle branchie, occhi vivi con una bella pupilla nera, non arrossata.

Prelibatezza cipriota: insalata di formaggio Halloumi alla griglia

halloumi-in-insalata.jpgHalloumi è un formaggio prodotto a Cipro con l’impiego di latte di capra e di pecora; il latte viene coagulato con caglio animale in vasche da 500 litri. La cagliata viene tagliata a mano in piccoli cubetti che vengono poi lasciati riposare per qualche minuto, seguendo le porzioni degli stampi, sono raccolti e trasferiti in piccoli stampi di plastica perforata (caltezza 11 cm, diametro superiore 10 cm, diametro inferiore a 8 cm, capacità 350 g). Il formaggio Halloumi può essere trovato in due forme, fresco, commercializzate dopo 24 ore di produzione, e maturo, che viene commercializzato dopo 40 giorni. Questo formaggio sembra essere arrivato a Cipro grazie ai mercenari arabi, provenienti dalla Siria e dalla Palestina, che si stabilirono durante il dominio dei Franchi (1192-1489). L’halloumi, fatto con latte intero, è un formaggio grasso (24,7 per 100 g di formaggio), ma fornisce anche una buona fonte di proteine (20.8g per 100 g) e un basso contenuto di carboidrati e fibre. Purtroppo contiene un’alta dose di sale (3G per 100) quindi si consiglia di non esagerare con le dosi e di non condirlo con del sale aggiuntivo. La cosa sorprendente è che 100 grammi di formaggio contengono fino al 60% della dose giornaliera di calcio (calcolato per una donna che consuma 2000kcal). L’halloumi è uno dei pochi formaggi prodotti e consumati a Cipro, ma è facile trovarlo negli stand gastronomici di molte altre nazioni, e ha la particolarità di non sciogliersi quando viene cotto alla griglia, ideale per deliziose insalate, magari accompagnate da spinaci, pomodorini e capperi.